LA LECITINA DI SOIA COME FUNGICIDA NATURALE

COS’E’ LA LECITINA DI SOIA

La lecitina dal punto di vista chimico è una molecola organica appartenente alla classe dei lipidi idrolizzabili.   La soia, l’uovo, l’avena, le arachidi, il fegato di vitello, il frumento, sono gli alimenti che ne contengono in maggiore quantità.  L’industria alimentare estrae questa sostanza principalmente dai semi della soia, essendo quest’ultima più economica e più ricca in percentuale di lecitina rispetto alle altre.

IL SUO UTILIZZO COME ALIMENTO

Anche se ultimamente è più apprezzata come additivo alimentare per le sue proprietà emulsionanti ed addensanti, rimane un importante alimento per la prevenzione di molte patologie legate al colesterolo. E’ in grado infatti di tenere pulite dai grassi, le pareti dei vasi sanguigni. Ed è anche  ricca di sostanze antiossidanti.

UTILIZZO PER LE PIANTE

Essendo la lecitina, uno dei componenti essenziali della membrana cellulare di tutti gli esseri viventi e quindi anche dei vegetali, contribuisce a rinforzare i tessuti. Potremmo utilizzarla regolarmente come trattamento rinforzante.   In questo modo sarà più facile per la pianta reagire ad eventuali attacchi di insetti o funghi dannosi.

Come fungicida, trattando preventivamente con irrorazioni su tutta la pianta. Rende innocui molti dei principali funghi patogeni che attaccano le piante.  Oidio, bolla, peronospora, alternaria, sono quelli più sensibili alla lecitina e quelli più temuti da chi coltiva orti e frutteti.  La lecitina ha la caratteristica di inibire la germinazione di spore fungine. Tuttavia, il trattamento non risulta così aggressivo. Essendo infatti soltanto un inibitore, preserva la vita anche  dei  funghi antagonisti.  Questi dovrebbero essere naturalmente presenti,  ma  con l’utilizzo di fungicidi chimici vengono annientati, privando le piante delle proprie difese naturali.

OCCORRONO PRECAUZIONI NEL SUO UTILIZZO?

E’ una sostanza naturale quindi non lascia nessun  residuo chimico. La sua attività di protezione e rinforzo è anche utile per prolungare la conservabilità dei vegetali dopo la raccolta oltre che di migliorarne le qualità organolettiche.  Ovviamente è una sostanza consentita in agricoltura biologica e non è nociva ne per l’ambiente ne per chi la utilizza.

COME SI UTILIZZA?

Si può utilizzare diluendo 10 grammi di prodotto in un litro di acqua tiepida. La soluzione va irrorata nebulizzando l’intera pianta, quindi vegetazione e parti legnose, evitando l’esposizione al sole diretto.  Le temperature ottimali per effettuare il trattamento sono dai 5 ai  30 gradi.

Per un’efficace prevenzione contro le malattie fungine, l’irrorazione andrebbe ripetuta più volte a distanza di 15 giorni, durante il periodo primaverile ed autunnale.   Si possono fare dei trattamenti per prevenire le bruciature da sole prima dell’arrivo dei caldi intensi.  Per la conservabilità del raccolto, si può trattare un paio di giorni prima della raccolta. 

La lecitina di soia non si scioglie immediatamente, va tenuta a bagno qualche ora e poi agitata energicamente.